La scelta del vetro in base la sicurezza


La norma UNI 7697/15 - Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie, regola e aiuta ad identificare i vetri idonei nelle situazioni di potenziale pericolo, con l’obiettivo di ridurre il numero degli infortuni e dei morti a causa dell’uso di vetri non idonei.

Criteri di selezione dei vetri >>>  in funzione della destinazione d’uso >>> obiettivo di assicurare i requisiti minimi di sicurezza.

Scelta del vetro di sicurezza più idoneo >>> tipi di azioni che possono sollecitare una vetrata in opera >>>  vari gradi di sicurezza

(dall’antiferita alla caduta nel vuoto, con particolare attenzione agli urti dovuti da impatto di una persona (UNI EN 12600) e agli urti di oggetti, quali sassi, colpi di mazza, di ascia, causati da atti vandalici o tentativi di effrazione (UNI EN 356))

in tutte le situazioni di potenziale pericolo >>> installare sempre vetri di sicurezza

vetro di sicurezza temperato >>> rischio della caduta di frammenti
(in funzione del tipo di montaggio e della posizione delle lastre, indica quando un prodotto temprato debba essere sottoposto al trattamento di stabilizzazione termica HST)

vetri temperati >>> stabilizzazione termica HST
se posti ad altezza maggiore di 4 m dal piano di calpestio.

il rischio di shock termico >>> verificare opportunità di utilizzare vetri di sicurezza temprati/ stratificati temprati

obbligo di inserire come lastra interna nelle vetrate isolanti, poste anche ad altezza oltre i 100 cm dal calpestio, un vetro di sicurezza:
le lastre componenti le vetrate isolanti in opera su serramenti, anche ad altezza superiore ai 100 cm dal piano di calpestio, poste verso l’interno dell’ambiente devono essere di sicurezza.

vetri temperati o stratificati, classificati secondo la resistenza all’urto (UNI EN12600) :
 - vetro temprato: classe minima 1C3;
 - stratificato: classe minima 2B2.

per le finestre >>> una lastra di sicurezza temperata o stratificata sul lato interno.

le porte finestre >>> vetro di sicurezza

il vetro temperato posto in opera ad altezze superiori ai 4 metri, la cui rottura possa
proiettare frammenti >>> stabilizzazione termica HST

nelle balaustre i vetri stratificati, anche se completamente intelaiati >>> plastico pvb da 0.76

situazioni di potenziale pericolo (parapetti, tettoie, pavimenti, gradini  calpestabili) >>>  rottura di tutte le lastre componenti il vetro stratificato possa comportare il rischio di collasso della struttura >>> almeno uno dei seguenti componenti del vetro laminato: vetro ricotto, plastico rigido, vetro indurito.

per l’edilizia scolastica >>> escludono l’uso di vetri temprati
sia all’interno che all’esterno >>> con vetri stratificati di sicurezza
classificati secondo la UNI EN 12600, almeno 2(B)2, precisando che per le superfici vetrate fino a 90 cm di altezza da terra la classe di sicurezza debba essere 1(B)1.


rischio di caduta nel vuoto >>> stratificata secondo la norma UNI EN 12600, 1(B)1.